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Dopo l’apertura del paracadute
Effettuati i controlli accertarsi che la vs. vela sia idonea per un atterraggio in tutta sicurezza, è necessario essere sicuri che la direzione di volo che ci porterà all’atterraggio, non interferisca con la “zona di apertura” dei parà in decollo con noi.
Approfondiamo: l’aero lancerà i vari gruppi in aereo, AFF-Tandem-FCL-Free fly-etc., con un distacco tra di loro determinato da una serie di parametri: velocità dell’aereo, vento in quota, differenza di volo delle varie specialità in caduta libera. Comunque in media il distacco è tra i 5/10 secondi, anche se in condizioni particolari aumenta.
Se prendiamo in esame il numero di gruppi, la media nel Pilatus è intorno ai 3/5 .
Moltiplicando la differenza media di 8 secondi di distacco per 5 uscite , otteniamo che se il primo ad aprire è paracadutista con poca esperienza , si troverà a vela aperta a 1400m ,dopo circa 50 secondi di caduta libera, l’ultimo ad uscire ha da poco lasciato il Pilatus. A questo punto se l’allievo si dirige verso il punto di apertura dell’ultimo si può creare una situazione di pericolo, perchè nei circa 40 secondi di volo l’allievo può anche percorrere la distanza che lo separa da questa “zona di apertura”.
Allora sarà sempre una buona regola dopo l’apertura dirigersi appena possibile a 90° rispetto la direzione dell’asse di lancio, possibilmente sopravvento, finchè gli altri paracadutisti dopo di noi non hanno aperto i loro paracadute.
All’interno del mio Manuale del Corso AFF potete anche visionare un semplice schema forse più chiaro delle sole parole, rivolgetevi comunque ai vostri istruttori per approfondire l’argomento.
Blue Skies
Alessandro Di Giacomo
IPS AFF-USPA I/AFF
Paracadutismo Sportivo:2 record in Caduta Libera
Nel fine settimana del 8-9 ottobre c.a. presso il “Centro di Paracadutismo Skydivetoscana Arezzo”
Marco Arrigo e i partecipanti al Progetto Phonix hanno raggiunto il loro obiettivo.
In una splendida giornata di sole con vento moderato è stato possibile stabilire il nuovo Record Nazionale imbattuto da 11 anni. Il precedente era stato stabilito ad Udine nel 2000 con 48 elementi.
Come dice lo stesso Marco Arrigo ” con 58 elementi , di cui 22 alla prima esperienza di grandi formazione si notava subito l’energia giusta per il grande risultato.
Si inizia a volare a bordo dei 4 aerei disponibili: 1 Skyvan “Nemo” da 24 parà, 1 Turbofinist da 10 e 2 Pilatus “Tigro e MIke Bravo” anche loro da 10 posti ognuno, pilotati da Marco Carrara, Peter, Ilario De Marchi e Christian Ascani che nonostante l’arduo compito sono riusciti a volare sempre in formazione perfetta.
Al primo tentativo si realizza una formazione a 46, ma si percepisce la possibilità del record.
Insieme ai 4 operatori video per ripendere l’evento dopo le prove a terra si procede al 2° lancio che si chiude con lo stesso risultato del primo.
“ Al terzo tentativo”,aggiunge Marco, “nella prima fase la base, formata con 6 Centrali e 12 Zipper ha qualche problema di livello.
Potrebbe dipendere dalle entrate degli Esterni, ma …..improvvisamente la grande “figura” si stabilizza con l’arrivo degli ultimi paracadutistii.” E’il Record!!Rimane solo Roberto Marroco come operatore video, in quanto i posti degli altri operatori sono stati occupati da altri paracadutisti per il nuovo tentativo di record! Fantastico la formazione si forma in modo omogeneo e arriva il 2° record del giorno…53!!!
Grande festa tanta emozione e si pensa già al nuovo traguardo….100 paracadutisti!!
Digia
Come migliorare l’uso del paracadute
Si è svolto presso l’aeroporto di Arezzo con Alex del Cucina il corso vele necessario sia per poter partecipare agli esami della licenza di paracadutismo sia sopratutto per migliorare l’uso della vela.
Sabato mattina si è svolta la parte teorica e poi sono iniziati i lanci proseguiti nella giornata. Meno fortunato domenica interotti dal maltempo.
Qualcuno era al suo secondo corso iniziando a fare esercizi avanzati.
Partecipanti:Matteo cavalieri ,Gianfrancesco, Alessio maurelli, Simone Di Luigi, Piotta, Donato Esposito.
Alex
i
Paracadutismo attività 2011
Ecco il programma Marzo-Ottobre 2011
FREE-FLY appuntamenti con:
FABIAN dei VOLARE ADREA FAST SCARAMUZZA .
Per FCL ,iniziano gli allenamenti dell’X-100,
con MARCO ARRIGO.
Ecco i dettagli delle date:
ANDREA FAST SCARAMUZZA per il FREE-FLY
12/13 Marzo -23/24/25 Aprile -14/15 Maggio -18/19 Giugno
senza costi d’iscrizione.
Ticket Lancio x Fast € 30,00 (da dividere in caso di gruppi di lavoro)
MARCO ARRIGO: FCL , PROGETTO X-100
Lanci con 2 Pilatus
16/17 Aprile -21/22 Maggio- 25/26 giugno -10/11 Settembre -8/9 Ottobre
Iscrizione € 40,00 ( è GRADITA la prenotazione )
Ticket € 25,00
FABIAN dei VOLARE: FREE-FLY
3/4/5 Giugno-15/16/17 Luglio
Senza costi d’ iscrizione.
Ticket Lancio Fabian € 35,00 (da dividere nel caso di gruppi ).
Attività infrasettimanale per Tandem e Corsi AFF che vi aggiorneremo appena possibile!!!
Blue skies
Tuta alare vs. Aliante
Il famosissimo Jean Loic Albert in un’altra fantastica impresa, sempre più alla ricerca dei segreti del volo.
Il link vi condurrà sulla pagina del sito di Paramag, la rivista francese di paracadutismo, con contenuti di altissima qualità.
Buona visione!!
Raccomandazioni di sicurezza dall’AIP
Ai Sig. Istruttori di Paracadutismo, ai Sig. Possessori di CS, ai Sig. Direttori di SP, a tutti i Sig. Paracadutisti
Vercelli, 6 settembre 2010
Oggetto: raccomandazioni di sicurezza.
1 – Condizioni Ambientali
Si raccomanda la massima attenzione alle condizioni ambientali, che possono essere tali da dover rinunciare all’effettuazione dell’attività.
2 - Separazioni in apertura
Si raccomanda la massima attenzione affinché vengano rispettate le corrette procedure di separazione in apertura, suggerendo di innalzare, se necessario, la quota di separazione.
3 - Circuiti di traffico
Si raccomanda la separazione fisica o temporale delle zone di atterraggio e relativo spazio aereo interessato dal circuito effettuati con procedure standard (sottovento, base, finale) da quelle in cui si effettuano approcci ad alta velocità.
Si raccomanda inoltre che, al di sotto di 300 m, venga posta la massima attenzione affinché ogni paracadutista rispetti la propria separazione verticale dai paracadutisti che lo precedono.
4 - Limitazioni di utilizzo per paracadute principale
Si raccomanda che le seguenti prescrizioni, nel rispetto di quelle previste dal Costruttore, vengano applicate da paracadutisti con licenza in esercizio con esperienza fino a 600 lanci.
Non utilizzare paracadute principale:
a) di superficie inferiore a 120 piedi quadrati;
b) di superficie inferiore a 135 piedi quadrati per paracadutisti con esperienza fino a 150 lanci;
c) di tipo Cross-braced, Z-braced, Tapered ovvero di tutte le tipologie per cui il costruttore
raccomandi un carico alare superiore a 1,5.
Per l’applicazione di quanto segue, si consideri come peso applicato quello del paracadutista +10kg
di equipaggiamento.
Sono previsti 4 coefficienti di superficie minima. Leggi il resto di questo articolo »
Come lavare la vela principale
Navigando nel web ho trovato delle interessanti indicazioni di un esperto rigger, quale Michele Tedesco, per la manutenzione della vela principale.
“La tua vela la puoi lavare usando acqua fredda e detersivo lip woolite (unico detersivo consigliato dalle ditte costruttrici).
Ti consiglio di farlo in una tinozza oppure nella vasca da bagno, crea una miscela di acqua e woolite e immergi la vela, dopo circa due ore cambia l’acqua e ripeti l’operazione.
Procurati anche una spazzola per vestiti, ma non quella che le massaie usano per lavare, ma quella a setole morbide che si usa per spazzolare i vestiti, versa un pò di woolite puro sulle macchie + scure e usando la spazzola strofina le macchie su una superficie piatta, sensa esagerare, vedrai che la situazione migliorerà……
quando hai finito risciaqua la vela un paio di volte per eliminare il detersivo e falla asciugare al riparo dal sole.
Il miracolo non te lo assicuro, ma la vela sarà certamente + pulita, ma sopratutto ricordati di piegare con una maglietta se vuoi allungare la vita della tua vela, il sudore è acido, ed io ho riparato tante vele rovinate nella cella centrale sull’estradosso, proprio la parte dove il ripiegatore ci si appoggia con il petto per sgonfiare la vela.
Blue sky
Michele
Un bel weekend di paracadutismo
E finalmente il bel tempo ci ha permesso di fare una bell’attività.
Quasi 60 decolli, Tandem, Aff, lanci Atmonauti, 1 Airshow insomma un gran bel week end!!
Parliamo di AAD:CYPRES la capsula di sicurezza

In questo articolo vorrei mettere in primo piano uno dei migliori dispositivi di “apertura automatica del paracadute di riserva” (Automatic Activation Device) che ha alzato in maniera considerevole la sicurezza del paracadutismo moderno.
E’ utilizzato obbligatoriamente nelle attrezzature per lanci con contenitore di tipo “tutto dietro”, ormai solo a profilo alare, degli allievi AFF e Fune di Vincolo, nei lanci in Tandem e in generale non ha senso lanciarsi senza , salvo casi particolari.
Nella sezione download è possibile scaricare il manuale, un capitolo lo inserito nell’articolo, che offre una serie di interessati informzioni su un utlizzo ottimale e sopratutto per evitare errori.
Allinterno del sito ufficiale tutto il resto:
www.cypres.cc/index.php?option=com_content&view=article&id=127&Itemid=1&lang=en
1. Funzionamento
1.1 Filosofia del progetto
CYPRES, acronimo di “CYbernetic Parachute RElease System”, è un dispositivo di attivazione automatico che soddisfa tutte le richieste, le necessità, e i desideri dei paracadutisti dei giorni nostri. Una volta installato non lo si sente, non lo si vede, e non se ne percepisce la presenza. Leggi il resto di questo articolo »








